Come allattare nel modo giusto: guarda il video

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Cronache da un campo profughi – 1

Da mesi avevo visto l’appello di una ONG che si occupa di aiutare madri e bambini nelle situazioni di emergenza,,, perchè sono la fascia pi+ debole, più a rischio, anche di morte e malattia. Cercavano proprio gente come me, IBCLC e persone esperte in allattamento. Ma partire non è una cosa semplice, significa lasciare i figli da soli, il lavoro, le mamme che mi cercano qui, oltre all’aspetto economico (non hanno tanti soldi le ONG, e quindi chiedono che ogni volontario si trovi i soldi da sé).
Poi a ferragosto, rientrata dalle ferie, ecco l’ennesima chiamata, e stavolta sembra proprio l’occasione giusta! Cerco di tenere a bada la vocina nella testa che mi dice “ma dove accidenti vai!?” e mi metto in contatto con l’organizzazione, prenoto, e attacco nei ritagli di tempo a studiare la valanga di documenti (in inglese ovviamente) che mi mandano…

Per ironia della sorte, Read more »

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Sai quanto allattare fa bene pure a te? 25 motivi per farlo per la °tua° salute

Spesso quando si parla di allattamento ci si concentra sui benefici che esso ha per il bambino allattato.
Ma se c’è un segreto davvero ben nascosto, è quello che riguarda quanto bene faccia A TE.

Infatti, contrariamente a quello che dicono i luoghi comuni popolari, allattare non solo non è affatto uno stress per il tuo organismo, ma piuttosto è uno dei PRINCIPALI FATTORI DI PREVENZIONE PER LA TUA SALUTE.  per tutta la tua vita.

Purtroppo è un segreto così nascosto che la maggior parte delle volte non viene incluso nell’elenco di ciò che nella vita ci aiuta ad assicurarci longevità e salute, come per esempio mangiare in modo sano e non eccessivo, fare moto quotidiano, non fumare… Read more »

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E’ davvero ancora necessario parlare del perchè allattare?

Già al corso preparto, o magari anche prima, è – o dovrebbe essere – normale sentir parlare di allattamento e di quanto sia importante. Sull’argomento si spendono molte parole, e alla fine anche questo sito ha la stessa funzione, no?  Allora con tutti gli articoli e libri già in circolazione dobbiamo davvero ancora parlarne? Davvero?!

C’è addirittura chi sostiene che se ne parli troppo, e che i benefici dell’allattamento siano sovrastimati. Che sarebbe come a dire “sì vabbè, farà pure bene, ma poi non c’è poi tutta ‘sta gran differenza.” C’è chi sostiene che siccome i latti artificiali oggi sono diversi da quelli di 50 anni fa (verissimo, per carità, ma comunque lontanissimi dal latte materno, che non è un prodotto industriale standardizzato, ma un emoderivato, un tessuto vivo biologico prodotto ad hoc per ogni singolo bambino, e che si adatta a lui man mano che cresce), alla fine non è più cosi importante che i bambini vengano allattati per mesi. E anche chi sostiene che si tratti di una libera scelta e quindi promuovere l’allattamento al seno sia un modo per “forzare le mamme” o che faccia sentire in colpa chi non ha allattato. Read more »

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Quando allattare diventa argomento di contenzioso legale

Quando i genitori si separano, allattare purtroppo può diventare argomento di contenzioso in aula. Quanto più i tassi di allattamento (per fortuna!) crescono, così come sale l’età dei bambini allattati, tanto più il fatto che il bambino è allattato può diventare oggetto di scontro davanti al giudice. Durante le consulenze, mi capita quindi sempre più spesso di dover trattare questo aspetto. Generalmente invito le mamme a non usare l’argomento allattamento per spiegare al giudice perchè il suo bambino non possa essere separato da lei per molte ore, in quanto la reazione del giudice può essere addirittura sfavorevole alla madre: si trova infatti a dover valutare una situazione che probabilmente non ha mai incontrato prima, e della quale sa quello che sa questa cultura, cioè poco e spesso infarcito di pregiudizi. Le mamme spesso mi chiedono aiuto anche per cercare gli articoli di legge relativi.

Ho chiesto allora ad  Antonella Anglisani, mamma di due bimbe allattate e avvocato a Roma, che si occupa soprattutto di diritto familiare, di fare chiarezza su cosa dice la legge. Read more »

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Storia di una mamma e di ragadi: perchè correre ai ripari è un bene anche per il tuo bambino

Nell’articolo precedente ho ospitato il racconto di Natacha, mamma di un bel bimbo di 21 mesi, che ci ha raccontato la sua dolorosa – nel vero senso della parola – storia di avvio dell’allattamento. Nel primo articolo ti ho spiegato perchè il dolore non va mai ignorato o sottovalutato, e che non è mai normale. Oggi finiamo di leggere la storia di Natacha e come è andata a finire. E ti spiego perchè sottovalutare il dolore può essere un danno anche per la salute di tuo figlio.

Mio figlio a 5 mesi pesa 5,200 kg, sono davvero pochi e me ne rendo conto ma non so più da che parte girarmi, so con tutto il mio cuore che non mi arrenderò senza prima sapere quale è la causa di tutto questo. Mi tiro il latte da 3 mesi e glielo do in aggiunta, inoltre mia sorella, cha ha una bimba di 29 giorni di meno di Elia, lo viene ad allattare! Nonostante il mondo sia contro la mia voglia di allattare in modo esclusivo, mia sorella e mio marito hanno sempre creduto in me. Tramite un noto gruppo di sostegno all’allattamento su Facebook vengo a sapere di una consulente speciale, professionale, una IBCLC, dico sempre che lei è stata il nostro angelo dell’allattamento. Read more »

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Storia di una mamma, di ragadi, e dolore non ascoltato

Oggi ospito una mamma che molto generosamente ha accettato di condividere con te la sua storia, che purtroppo è tipica e rispecchia quella di tante altre mamme.

Perché ho scelto la sua storia? Perché è emblematica. È l’esempio tipico di quanto spesso le mamme incontrino difficoltà nel ricevere aiuto corretto, tempestivo e competente, e di come questo possa essere un danno per loro e per i loro bambini. Ma anche, di come l’insistenza e il non arrendersi faccia la differenza. Ma leggiamo cosa ci racconta questa mamma:

Mi chiamo Natacha e sono la mamma di un bimbo di quasi 21 mesi. Volevo raccontare la mia esperienza perché possa essere d’aiuto a tutte le mamme che si trovano in difficoltà con il loro allattamento e non sanno da che parte girarsi, in quei momenti nei quali il dolore la fa da padrone e il senso di colpa ci fa mancare il fiato! (nota di Martina: prossimamente tratterò del senso di colpa, questo caro amico delle mamme di cui sarebbe meglio liberarsi…)

Il mio bimbo è nato a termine, un bel maschietto di 3,680kg per 53cm. I giorni trascorrono sereni in ospedale, fino al giorno prima delle dimissioni. Noto che Elia ha gli occhi gialli, un po’ preoccupata lo porto al nido per farlo vedere, e la diagnosi è ittero. Niente di preoccupante -mi dicono-, va tenuto Read more »

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Risvegli notturni: e se provassimo a cambiare punto di vista?

Mi rivedo ancora – parecchi anni fa – aprire faticosamente un occhio, guardare l’orologio e pensare “ma nooooooo, si è svegliato di nuovo e sono ancora solo le 3,00!!!!!!!!”.

Avere un bimbo piccolo che si sveglia parecchie volte ogni notte è una delle esperienze della vita che ci mettono più alla prova.

Sarà per questo che quando eri ancora incinta già ti inseguivano con il tormentone “speriamo che ti dorma?”?

Dopo tanti anni, due figli, e decine di migliaia di risvegli, ho apprezzato il training intensivo che i due pargoli mi hanno fatto fare. Infatti prima di avere loro, io ero quella di poca compagnia nelle occasioni notturne. Nelle serate con gli amici, alle 22 iniziavo a connettere poco, sbadigliavo e in cuor mio pensavo al letto che mi aspettava. Io e mio marito non siamo mai stati tipi da discoteca fino alle 2 del mattino, e alle 6 ci svegliavamo senza sveglia.

Ma dopo anni di sonni interrotti, la carenza di sonno a un certo punto si è fatta sentire e la sveglia è diventata necessaria la mattina per andare a lavoro, ma nel contempo ho scoperto anche quali erano le mie potenzialità.

Ho scoperto che, nonostante il pensiero “un’altra settimana così e mi portano alla neuro”, in realtà i mesi passavano e con qualche trucco ancora ero in piedi e in grado di portare la macchina senza pericolo per me e per gli altri. Read more »

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Ma deve proprio poppare pure di notte??

Lo so, a nessuno fa piacere svegliarsi di notte, ma siccome praticamente quasi tutti i bambini lo fanno, cercherò di spiegarti i motivi per cui questo accade, dato che spesso il neogenitore pensa che è colpa sua, perchè sta sbagliando qualcosa.

I bambini si svegliano la notte, e anche più volte, ed è l’aspettativa che dorma di filato che è irrealistica.

Lo so, in questo momento ti stai dicendo che non era questo che volevi sentirti dire, e che avresti bisogno tanto di farti un bel sonno ininterrotto, ma il discorso è complesso e vorrei partire dalla fisiologia e le sue buone ragioni di essere.

Come un po’ in tutte le cose perfezionate da Madre Natura, o meglio dall’evoluzione plurimilionaria della nostra specie, le cose stanno in un certo modo per molti motivi diversi, meravigliosamente e perfettamente interconnessi tra di loro. Spesso ne siamo totalmente inconsapevoli, e solo negli ultimi decenni la Scienza ha iniziato a capire l’importanza di certi fenomeni. Un esempio perfetto è proprio il sonno dei bambini. Read more »

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Perchè affidarti alle (nuove) regole è un rischio e non ti aiuta nell’allattamento

Ti ho parlato in questo articolo del motivo per cui oggi sono nate nuove tabelline e regole che vengono proposte alle neomamme come le “moderne e aggiornate” indicazioni per aiutarle ad allattare ma che sono lontane dal cuore, dall’essenza dell’allattamento al seno.

Ti ho parlato del motivo per cui chi come me da più di venti anni lavora in questo campo è molto insofferente a questo nuovo (vecchio semmai, vecchissimo), modo di vedere le cose. Ma voglio dirti di più. Voglio dirti perché le regolette, tabelline, schemi, anche se dicono essere nati a seguito della tale o tal’altra ricerca sulla fisiologia dell’allattamento possono crearti problemi o non aiutarti ad allattare serenamente se non sono inseriti in un contesto e in una comprensione dell’allattamento in generale e soprattutto del TUO allattamento, unico e specifico quale è.

 

Perché affidarti alle (nuove) regole senza avere la comprensione della tua storia di allattamento a 360° è un rischio e non ti aiuta nell’allattamento: Read more »

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Cambiare le informazioni ma non cambiare la testa: la trappola delle (nuove) regole sull’allattamento

“Il bambino allattato deve poppare minimo tot minuti?

“Mi hanno detto che se dorme più di tot ore lo devo svegliare, è vero?”

Sempre più spesso sento domande di questo genere…

Quando io sono diventata mamma, venivano proposte a tutte le neomamme, o forse più correttamente dovrei dire imposte, una serie di regole e regolette  che non avevano niente a che fare con il normale funzionamento dell’allattamento.

Nessuno si chiedeva come mai tante donne fallivano nell’allattamento, o la spiegazione era “c’è chi ha latte e chi non lo ha”, o “a quattro mesi diventa acqua”, o sciocchezze simili.

Lo studio della fisiologia della lattazione era campo riservato a pochissimi pionieri, per lo più ignorati, se non derisi, dalla maggioranza della comunità sanitaria. Read more »

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