Come allattare nel modo giusto: guarda il video

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Ma vuole davvero di nuovo il seno?

Se c’è un concetto che fa veramente danni enormi all’allattamento, è l’idea che il bambino al seno mangia.

Infatti, se tutti avessimo davvero capito bene cosa è allattare, dovremmo sapere che allattare non è dar da mangiare.

Ah, davvero? In genere quando presento questo concetto ai genitori che ho davanti, vedo facce perplesse. Al massimo, una mamma più edotta sorride e mi risponde “certo, il bambino al seno beve anche”.
Beh, ciò di cui ti sto parlando è molto molto più complesso.

Allattare non è un modo per nutrire (e dissetare) i bambini.

Non è un modo per soddisfare la loro fame.

Se così fosse, sarebbe più o meno equivalente a un qualsiasi altro metodo per alimentarli e dissetarli: e invece non lo è. Read more »

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Cosa non farti regalare a Natale se vorrai allattare o stai già allattando

Natale, tempo di regali… e se aspetti un bambino o lo hai avuto da poco, è probabile che buona parte dei pacchetti che riceverai riguarderanno il bebè in arrivo o appena approdato a casa.
In questo frangente si ricevono già normalmente un certo numero di cose inutili, ma se hai intenzione di allattare è ancora più alta la probabilità di ricevere oggetti inopportuni, o -ancora peggio – pericolosi per il successo del tuo allattamento.
Se nella tua famiglia è d’uso fare un elenco dei desideri, o se puoi “mandare a dire” a amici e parenti le tue preferenze o necessità, eccoti un elenco di cose che NON devono stare sotto l’albero di Natale di chi vuole allattare: Read more »

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Svezzamento: quando iniziare l’introduzione dei cibi solidi e perchè

Quando è che un bambino può iniziare a assaggiare i primi cibi solidi?

Ai 4, 5 o 6 mesi?

E perchè mai?

Come si è arrivati a questa definizione?

In questo video ti spiego come la Scienza è arrivata a definire l’età “corretta” per i primi assaggi.

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Svezzamento: quanto ancora allattare? Cosa preparare al bambino? Lo devo prendere per fame?

Sullo svezzamento – o introduzione dei cibi solidi come sarebbe più corretto dire – c’è veramente tanto da riflettere e decine di miti da sfatare.

In questa 2° parte del video (la prima parte la trovi qui) accenno a quanto tempo deve durare l’allattamento dopo l’introduzione dei cibi soldi, e soprattutto parlo di cosa si può proporre al piccolo. Serve davvero dare il brodo vegetale? Inoltre, il bambino va “preso per fame”?

Guarda qui il mio video:

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Cronache da un campo profughi – 2

Oggi ti racconto ancora, con un po’ di ritardo, qualcosa della mia esperienza di settembre al campo profughi in Grecia. Trovi la prima “puntata” di questa avventura con il mio arrivo rocambolesco alla base di NPI cliccando qua.

Il giorno della partenza ho ammirato l’alba da Ciampino

e il tramonto da Salonicco. Read more »

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Perché allattare è importante per il bambino – 2

Perchè allattare? I motivi sono tali e tanti che ho deciso di trattarli a puntate :) . In questo articolo (clicca qui)  ho iniziato a fare un elenco dei benefici per il bambino allattato, e oggi aggiungo altri aspetti altrettanto importanti, sottolineando sempre che si tratta di un elenco assolutamente sintetico e non esaustivo!

  • Il latte materno permette la crescita ottimale a ogni bambino. Adattandosi giorno per giorno, e addirittura nell’arco della stessa giornata e durante la singola poppata, il latte materno offre al bambino, in ogni età, la quantità e qualità di nutrienti esattamente giusti e necessari per la sua crescita ottimale.
  • Il latte materno protegge il tuo bambino per mantenerlo sano o farlo stare meglio al più presto. Il tuo latte contiene centinaia di molecole diverse che hanno funzione protettiva e di stimolazione e crescita per il suo sistema immunitario. Read more »
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Perché allattare è importante per il tuo bambino -1

Tutte le organizzazioni mondiali e non, e le associazioni pediatriche oggi sono concordi nel dire che i bambini debbano essere allattati esclusivamente al seno per i primi 6 mesi di vita, e iniziare a fare i primi assaggi nel secondo semestre, mantenendo il latte materno ancora come cibo principale, inoltre l’allattamento dovrebbe proseguire nell’arco del secondo anno di vita, e oltre se madre e bambino lo desiderano.

Eppure ancora oggi mi capita di sentire persone che dicono “mah, sì, secondo me poi è utile ma non così essenziale”, “si cresce lo stesso anche con il latte artificiale”, o “mio figlio si è preso 3 otiti, allora tutte ‘ste storie secondo me non sono poi così vere”.

Allora, riservando ad altro articolo la risposta a questi dubbi sulla reale bontà del latte materno, oggi vorrei semplicemente parlare dei benefici dell’allattamento per il bambino allattato. Read more »

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Allattamento e terremoto: attenzione a chi scoraggia ad allattare!

Spesso, le mamme che vivono in una zona dopo un disastro, si trovano al centro di informazioni discordanti che possono portare a compromettere il loro allattamento. Pensavo di non dover più tornare su questo tema, ma purtroppo :( il terremoto è tornato prepotente alla ribalta, quindi eccomi di nuovo a doverne parlare.

Attenzione a chi ora, spesso in buona fede, scoraggia dall’allattare per via del terremoto (o qualsiasi altra emergenza). E attenzione a chi dice di mandare latte artificiale e biberon nelle zone colpite.

Nelle situazioni di emergenza, le fasce più a rischio sono le donne e i bambini, in particolare quelli da 0 a 3 anni.

Allattare è un fattore di promozione e protezione della salute. Non allattare aumenta in modo significativo la mortalità e morbilità (cioè il tasso di malattie) sia della madre che del bambino, e i danni non si fermano alla situazione contingente, o ai primi mesi dopo il parto ma per tutta la vita di entrambi. Read more »

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Cosa è l’ittero?

“Signora, il suo bambino ha l’ittero.” Questa frase viene rivolta a circa 1 neomamma su 2, e fino all’80% delle mamme nel caso di un bambino prematuro.

Pur essendo generalmente un fenomeno fisiologico e, appunto, estremamente comune – motivo per cui paradossalmente si ricevono poche spiegazioni su cosa sia – , molti genitori lo vivono con molta ansia, spesso non ne sanno nulla, e questo aumenta la loro preoccupazione. Una ricerca che lessi molto tempo fa, riscontrò che i bambini che avevano avuto l’ittero fisiologico nei giorni dopo la nascita, nell’arco del primo anno erano stati portati dal pediatra molte volte in più rispetto agli altri, e addirittura i genitori li avevano portati al pronto soccorso 4 o 5 volte in più dei neonati che non lo avevano avuto. per i cosiddetti codici bianchi (quando cioè non c’era alcuna urgenze o pericolo). Questo fa pensare che per molti genitori il fatto che il bambino abbia avuto l’ittero abbia un’influenza futura,  come se  il figlio per loro fosse “più cagionevole”, abbiano avuto l’impressione che fosse stato “malato”, o qualcosa del genere.
Dato che i neonati con ittero sono una casistica molto frequente nelle mie consulenze, e per evitarvi tutte queste ansie, vediamo di fare un po’ di chiarezza su questo fenomeno. Read more »

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Ho un seno che fa meno latte dell’altro: è un problema?

Ti stai preoccupando perché vedi, o ti sembra che uno dei tuoi seni produca meno latte dell’altro? Come mai? Può essere? Pensi di avere una rara anomalia?

Spesso le mamme notano una differenza nell’allattamento tra un seno e l’altro e altrettanto spesso pensano che ci sia qualcosa che non va.

Intanto dovremmo distinguere tra i segnali veri e quelli presunti. Infatti, spesso ci si preoccupa per “fenomeni” totalmente normali, come per esempio la dimensione diversa tra i seni, o il fatto che ci sono bambini che hanno una preferenza per un seno, o ancora perché uno dei due seni perde latte e l’altro no. Tutte queste cose sono non significative e non predicono quanto latte stai producendo o eventuali differenze di produzione tra i seni.

Qui ti parlo quindi delle reali differenze di produzione tra un seno e l’altro. Read more »

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