Quali sono i tiralatte assolutamente da evitare

Oggi in commercio esistono davvero decine e decine di tiralatte diversi.

Come in ogni campo, nella vasta gamma di prodotti a disposizione ci sono quelli migliori e quelli peggiori, ma anche semplicemente quelli più adatti in una particolare situazione e altri adatti invece a circostanze diverse. Per fare un esempio che faccio spesso alle mamme, pensa agli autoveicoli: le auto in commercio sono di tanti tipi diversi, e nel tuo caso potresti aver bisogno di una city car di piccola cilindrata, oppure di una macchina più grande e potente. O magari la tua utilitaria andava benissimo fino a ieri ma ora che in famiglia siete diventati 4, è ora di cambiarla per una station wagon…

Nel caso dei tiralatte però c’è un ulteriore faccenda che complica la vita della mamma (o molto più spesso del papà che è stato spedito senza tanti complimenti con l’esortazione “vammi subito a comperare un tiralatte!!!”, di fretta e senza grandi delucidazioni): l’allattamento è terra di nessuno, e purtroppo in commercio ci sono ancora strumenti dell’anteguerra che è una vergogna siano ancora venduti.

Il danno di questa incredibile situazione non è solo che si rischia di buttar soldi in un prodotto che nella migliore delle ipotesi dopo pochi giorni finirà nella pattumiera, ma che, non ottenendo il risultato sperato per via dell’attrezzo inadatto, il pensiero -ahinoi- automatico tipico di molte mamme è  che è il loro seno a non andar bene e rinunceranno a cercare una soluzione alle loro difficoltà, fino a desistere del tutto ad allattare :( .

Ecco quindi i tiralatte che dovrebbero essere relegati in  un museo, e che quindi NON DEVI MAI COMPRARE:

 

- IL TIRALATTE A SIRINGA

Il tiralatte a siringa è un tipo di tiralatte di vetro o di plastica formato da due tubi che si inseriscono uno dentro l’altro, e che crea un sottovuoto al suo interno quando estrai quello più esterno. E’ uno strumento semplice e superato da molti anni dai tiralatte di moderna generazione. Non è facilmente utilizzabile, servono entrambe le mani in genere e non è semplice “dosare” la forza e il ritmo necessari per estrarre il latte efficacemente e senza dolore (condizione necessaria e indispensabile di un tiralatte serio per un buon avvio degli ormoni della lattazione). Oggigiorno allo stesso prezzo puoi comperare un tiralatte manuale “moderno” e molto più efficace.

 

- IL TIRALATTE A POMPETTA

Il tiralatte a pompetta è formato da un solo attrezzino, completamente in plastica morbida/gomma o parzialmente di plastica rigida. La parte sferica è vuota e va compressa per far uscire l’aria. Quando si rilascia si crea un sottovuoto nella parte applicata al seno per far uscire di conseguenza il latte. Il meccanismo in definitiva è lo stesso del tiralatte a siringa ma ancora più semplicistico e meno regolabile e gestibile. Inoltre molti di essi sono sconsigliati da chi vuole conservare il proprio latte, perché non ha un “contenitore” dove possa cadere il latte via via che viene tirato (questo la dice lunga sulle aspettative di tale strumento) e quindi non garantisce una sufficiente igiene.  Davvero da non prendere in considerazione!

 

Ora, se tu hai avuto tua cugina o la tua vicina di casa che è riuscita a estrarre una quantità misurabile di latte con un tiralatte di questi tipi, la questione era che probabilmente sarebbe riuscita a tirarsi il latte con qualsiasi cosa,,, sì, ci sono mamme che hanno tanta facilità a tirarsi il latte, evviva! Ma non possono certo essere prese a modello per tutte, soprattutto da chi ha invece grosse difficoltà di allattamento.

Quale tiralatte scegliere allora tra i tanti altri modelli in commercio? Anche tra di essi ce ne sono di migliori e di peggiori, ma soprattutto la scelta dipende molto dal motivo per cui ti serve, e le circostanze in cui ti trovi.

Per questo motivo ti consiglio di parlare sempre prima con una Consulente che può:

1. verificare prima di tutto se davvero hai necessità di un tiralatte e farti eventualmente risparmiare un acquisto inutile o non mirato;

2. valutare la tua situazione a 360 gradi così da suggerirti il genere di tiralatte più adatto a te in quel momento per i tuoi obiettivi;

3. spiegarti come usarlo al meglio per ottimizzarne l’uso, e avere il miglior risultato con la minore fatica possibile;

4. monitorare insieme a te l’andamento del suo utilizzo così da perfezionarne l’uso se necessario, e modificare la strategia via via che la tua situazione migliora o si modifica.

 

Il confronto tempestivo con un operatore esperto in problemi di allattamento e uso di questi strumenti può risolvere un allattamento partito male e una produzione di latte mai avviata bene. Se sei in difficoltà, non rinunciare senza esserti prima consultata!

Nel prossimo articolo ti parlerò dei modelli in commercio tra cui scegliere. Per non perderlo iscriviti alla newsletter dal form qui a destra!

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