PERCORSI PER DIVENTARE IBCLC O PEER: vorrei aiutare anche io le mamme in allattamento! Come posso fare?

Spesso ricevo richieste da parte di mamme ed operatori che, per esperienza diretta o di amiche e parenti, si appassionano all’argomento, e chiedono come possono anche loro aiutare le mamme.

E davvero c’è veramente tanto bisogno di aiuto, come dimostra il crollo dei tassi dell’allattamento nei primi sei mesi (fonti ISTAT ed altre).

Ma come si fa ad aiutare una mamma che vuole allattare?

Aiutare una donna ad allattare è un compito estremamente complesso, come ripeto spesso da queste pagine, e richiede una competenza molto specifica, che va a toccare aspetti fisiologici multifattoriali di pertinenza sia della madre che del bambino, meccanici e funzionali che riguardano la poppata, familiari, psicologici…  Ci si muove in un ambito molto delicato e complesso, e in un momento della vita delle persone molto delicato e speciale, e tutto questo  richiede una grande preparazione tecnica e non solo,  anche una attenzione ai sentimenti, al vissuto, alle relazioni delle persone con cui si entra in contatto.

Si può scegliere di aiutare le mamme in modo volontario o professionale. E’ importante essere estremamente chiari sul tipo di scelta che si vuole fare,  per se stessi e per le persone che cercano aiuto.

La figura professionale della IBCLC è come descritto qui e qui, una figura professionale certificata.  Oggi c’è un fiorire di figure che si propongono come esperte di allattamento, ma solo una certificazione rilasciata da un’ente esterno di comprovata autorevolezza può garantire quei requisiti necessari a chi si propone per aiutare le mamme in questa materia importante e così facile purtroppo a “rompersi”.

Per questo quando ho deciso che volevo fare questo come professione, ho scelto la qualifica che nel mondo viene riconosciuta a livello mondiale come la più qualificata. Certo, ciò richiede che per ottenerla si debba prepararsi seriamente e con determinati pre requisiti. Ma il campo in cui ci muoviamo a mio parere lo merita e lo pretende.

Come si può diventare IBCLC?

Si può diventare IBCLC se si è già un operatore della salute che lavora in ambito materno infantile e si ha già esperienza di aiuto a donne che allattano.

Ma che fare se sei un’operatore della salute ma non hai mai fatto esperienza diretta? O se ti serve formazione specifica sulle materie di esame?

O lavori in un ambito diverso da quello dell’allattamento?

O se sei una mamma che è stata “folgorata” dalla sua esperienza e vuoi dedicarti a questa passione in modo volontario o nel tuo tempo libero?

Ci sono molte strade possibili e posso aiutarti in ogni situazione, con una offerta completa e adattabile a ogni necessità.

 

PERCORSO PROFESSIONALE

OPERATORI DELLA SALUTE CHE POSSONO ACCEDERE DIRETTAMENTE ALL’ESAME (PERCORSO 1)

Se sei un’operatore della salute, hai le credenziali per accedere direttamente all’esame per diventare IBCLC e ti serve fare formazione specifica, trovi qui:

  • il programma di formazione, con i moduli di approfondimento e aggiornamento specifici per te, per le ore necessarie e sulle materie specifiche d’esame
  • simulazione d’esame, verifica e discussione del risultato
  • possibilità di usufruire delle ulteriori proposte ai punti successivi

 

OPERATORI DELLA SALUTE CHE HANNO BISOGNO DI FARE PRATICA CLINICA O OSSERVAZIONE

Se sei un’operatore della salute ma non hai esperienza pratica di aiuto alle donne che allattano o non hai ore a sufficienza per fare domanda d’esame, o vuoi fare più esperienza e confrontarti con IBCLC con esperienza più che ventennale, possiamo offrirti:

  • il programma di formazione, con i moduli di approfondimento e aggiornamento specifici per te, per le 95 ore richieste dal percorso 3
  • pratica clinica in affiancamento e tutoraggio con IBCLC con esperienza di aiuto alle mamme in allattamento da più di venti anni
  • un programma personalizzato di osservazione della pratica clinica che si tiene qui nell’ambulatorio Latte & Coccole e nelle domiciliari
  • spazi dedicati alla discussione dei casi osservati e verifica delle nozioni apprese
  • giornate periodiche di confronto e formazione sulla teoria applicata alla pratica
  • gruppo di discussione permanente su Whatsapp tra tirocinanti, di confronto e discussione
  • simulazione d’esame, verifica e discussione del risultato
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NON OPERATORI DELLA SALUTE CHE HANNO BISOGNO DI FARE ANCHE PRATICA CLINICA O OSSERVAZIONE (PERCORSO 3)

Se non sei un’operatore della salute puoi accedere al percorso 3 per fare domanda di esame. In tal caso ti possiamo offrire:

  • assistenza e orientamento per fare domanda di accesso al percorso 3
  • un programma personalizzato di osservazione della pratica clinica che si tiene qui nell’ambulatorio Latte & Coccole e nelle domiciliari
  • pratica clinica in affiancamento e tutoraggio con IBCLC con esperienza di aiuto alle mamme in allattamento da più di venti anni (500 ore come richiesto dal percorso 3
  • spazi dedicati alla discussione dei casi osservati e verifica delle nozioni apprese
  • giornate periodiche di confronto e formazione sulla teoria applicata alla pratica
  • il programma di formazione, con i moduli di approfondimento e aggiornamento specifici per te
  • gruppo di discussione permanente su Whatsapp tra tirocinanti, di confronto e discussione
  • simulazione d’esame, verifica e discussione del risultato
(attenzione: il percorso 3 prevede anche l’obbligo di dare degli esami integrativi universitari. Possiamo aiutarvi ad orientarvi, ma informatevi con l’ufficio IBLCE per gli esami che dovrete sostenere voi oltre alla pratica clinica)
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PERCORSO  *NON  PROFESSIONALE* PER MAMME  (VOLONTARIATO – PEER COUNSELORS / MAMME DI SOSTEGNO(c) )

Se sei una mamma  con esperienza personale di allattamento che desidera avere informazioni corrette e aiutare altre donne nella normale gestione dell’allattamento, a titolo gratuito e volontario, puoi valutare la possibilità di fare il corso di formazione per Mamme di Sostegno (C) (peer counselors).

Se ti interessa un’esperienza formativa che ti permetta di approfondire le tue conoscenze nell’ambito dell’allattamento, e ti fornisca gli strumenti per condividere queste conoscenze e la tua personale esperienza di madre con altre mamme che allattano, puoi fare il corso di formazione per imparare le basi della fisiologia dell’allattamento e di comunicazione.

La mamma candidata deve avere una esperienza personale consolidata di allattamento, pari a almeno 6 mesi di allattamento esclusivo e in totale di almeno un anno.

La Mamma di sostegno in allattamento materno è una mamma con esperienza personale di allattamento che desidera avere informazioni corrette e aiutare altre donne nella normale gestione dell’allattamento, e ha frequentato un corso di formazione specifica per informarsi, affiancare e sostenere altre mamme nella quotidianità dell’allattamento al seno. La Mamma di sostegno ricrea quel tessuto sociale femminile per il quale allattare era la norma, che abbiamo perso nel secolo scorso.

La sua opera è del tutto volontaria e gratuita, e si svolge “da pari a pari”, da cui viene il termine “peer“, da mamma a mamma.

Attenzione: la Mamma di sostegno (peer counselor) non svolge in alcun modo attività di “consulenza” e non ha la preparazione per aiutare le mamme con allattamento con problemi.

Per saperne di più, leggi qui: www.latteecoccole.net/2019/09/corso-di-formazione-per-mamme-di-sostegno-peer/

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Se vuoi avere ulteriori informazioni su uno dei percorsi dettagliati sopra, puoi scrivermi o venire a trovarmi. Alla voce Dove sono e Contatti, trovi tutti i riferimenti.
Se conosci una persona interessata, girale il link a questa pagina.

Puoi seguirmi attraverso la newsletter, mettendo nome e mail nel form a destra.

 


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