Penso di avere poco latte, posso verificarlo con un “test” col tiralatte?

“Ho fatto un test col tiralatte per vedere quanto latte ho e ne è venuto poco, ora come faccio?”

Non sai quante volte mi sento dire questa frase o una simile… Una delle preoccupazioni più frequenti in agguato a togliere la tranquillità a una mamma che allatta è: avrò abbastanza latte?

Pensa che la presunta insufficienza di latte è uno dei primi 2 motivi per cui le mamme smettono precocemente di allattare :O…

Visto che questa ansia è così comune, molte mamme cercano di capire se hanno latte o se ne hanno abbastanza, e uno dei sistemi che spesso viene usato purtroppo è il “test tiralatte”.  In pratica, la mamma prende un tiralatte e prova a estrarre il suo latte per un certo numero di minuti, e pensa o le hanno detto che in questo modo può avere un’idea di quanto latte ha.

Se hai avuto questa tentazione, spero che tu non l’abbia ascoltata!

Infatti, se il test ti è andato bene e hai tirato una quantità di latte che corrisponde alle tue aspettative, sarai felice e soddisfatta. Ma se invece tiri poco o niente? Devi dare il tuo allattamento per spacciato? Significa che il tuo seno non funziona?

NO. Il test tiralatte non ti dice affatto quanto latte hai!

Ora ti spiego perché il test tiralatte non è per niente un test affidabile:

  • 1. non hai una quantità predeterminata di latte, ma il tuo seno produrrà quanto gliene chiedi.
    Ti hanno detto che il seno deve “riempirsi” così pensi di andare a vedere quanto se ne è fatto? Niente di più falso (leggi qua). Il seno poi non ha una “capacità fissa”, ma produce sulla base della “domanda e offerta”: più il tuo bimbo/a chiede più il tuo seno produce, meno chiede meno produce, e il tuo bambino non mangia sempre la stessa quantità di latte. Il grosso del mio lavoro è anche far aumentare la produzione di latte, ma non uso certo questo test.
  • 2. hai aspettative realistiche su quanto mangia o dovrebbe mangiare un lattante a poppata?
    Quando tiri per fare il “test” hai in mente una quantità… se non ne avessi alcuna idea, che senso avrebbe altrimenti il test? Ok, in questo momento hai tirato 10, e allora? Il problema è che spesso usiamo parametri sbagliati… tipicamente quelli che troviamo sulla scatola del latte artificiale per bambini non allattati al seno!
  • 3. il seno è stato progettato dalla Natura per essere poppato da tuo figlio, non per tirar fuori latte da un pezzo di plastica.
    Anche se hai un ottimo tiralatte, non è mai come il tuo bambino. I tiralatte di moderna generazione sono frutto di un notevole impegno della ricerca, e possono dare ottimi risultati, ma non fanno ancora il lavoro complesso di suzione di un bambino. Per questo, il tuo seno produce latte molto più facilmente e velocemente con tuo figlio – se poppa correttamente – che con qualsiasi tiralatte. E se il problema è che il bambino non poppa correttamente, la soluzione è farti aiutare a risolvere questo problema, e non cercare di capire quanto latte “hai”.

  • 4. potresti avere un tiralatte che non funziona.
    Nonostante i progressi in questo campo, ci sono ancora ditte che non si vergognano a mettere ancora in commercio tiralatte che dovrebbero ormai essere relegati in museo. Oppure ne hai uno vecchio e spompato, o lo hai montato male.
    Purtroppo spesso le mamme usano un pessimo tiralatte o lo stanno usando male, e non si fanno mai domande sullo strumento che hanno in mano, e cadono subito in ambascia pensando che sia il loro seno che non funziona.

  • 5. come tutte le “macchine” potresti aver bisogno di imparare a usarla.
    Hai pratica con questo attrezzo? Se non ne hai, non ti abbattere subito se non hai ottimi risultati, perchè devi prenderci la mano. Andare da una IBCLC ti può aiutare, perché noi conosciamo diversi “trucchi del mestiere” e possiamo darti suggerimenti mirati alla tua situazione e per il tuo seno.

  • 6. se lo usi in condizioni sfavorevoli, il latte non uscirà facilmente.
    L’ossitocina viene chiamato anche l’”ormone timido”: se quando metti il tiralatte al seno cominci a pensare “e se non esce?” o “ah, già lo so che ne ho poco”, è una profezia che si autoavvera. Leggi qui come funziona il riflesso ossitocinico per ottimizzare l’efficacia del tiralatte.

  • 7. il tuo seno non è fatto per tenersi il latte in deposito.
    Questa è forse il mito più duro a morire e che giustifica chi ti propone di fare il “test del tiralatte” ma che mostra l’ignoranza che abbiamo di come funziona la lattazione. Il seno non è un deposito di latte! Se oggi alle 12.45 hai tirato 20 grammi di latte non significa che “hai” 20 grammi di latte, o che non sei capace di produrre più di quello. Significa solo che in quel momento con quello strumento e in quelle condizioni hai estratto 20 grammi. Ok, e quindi? Di per sé, da solo, non significa che tu non possa fare di più. Lascia stare test empirici inconsistenti e piuttosto chiama subito per capire cosa davvero non va.

    In conclusione: fare il “test tiralatte” è come accendere la tua macchina e pensare che se il serbatoio in quel momento è in riserva, tu non possa più fare niente per fare rifornimento.Se hai dubbi sulla tua produzione, invece di dibatterti nell’ansia e tra azioni poco efficaci o non verificate con la tua reale situazione, affidati a una IBCLC che può aiutarti a risolvere ogni eventuale difficoltà e rispondere a tutte le tue preoccupazioni. Ci sono molte situazioni in cui per diversi motivi la produzione di latte può calare, ma non sarà certo col test tiralatte che lo verificherai.

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