Sento male quando allatto! Il capezzolo deve fare un callo??

Sull’allattamento se ne dicono tante, ed alcuni miti sono più duri a morire di altri. Questo dipende dal fatto che alcune difficoltà purtroppo sono diventate molto comuni per colpa del crollo nella naturalità del parto e nei tassi di allattamento, e così ognuno ha da dire la sua e raccontare la sua idea o la sua esperienza.

Uno di questi miti è la faccenda che sentire male nelle prime settimane (o mesi secondo alcuni!!!) sia normale,

che ci sia solo da pazientare, e che i capezzoli debbano fare dei “calli” affinché si smetta di sentire male.


Niente di più lontano dalla realtà.

Cosa è un callo?

I calli sono aree dove a causa di uno sfregamento o pressione o frizione, la pelle si ispessisce, cioè forma strati su strati, per “difendersi”. Esempi che tutti conosciamo sono i calli sui piedi o sulle mani. 
Dovrebbe apparire abbastanza evidente che non è “normale” che vengano calli, e che essi arrivano quando c’è qualcosa che non va. Pensiamo per esempio ai calli sui piedi: un buon paio di scarpe non ci fa certo venire calli, e se abbiamo delle scarpe che ce ne fanno venire regolarmente, di solito malediciamo il giorno che abbiamo buttato soldi per comperarle, considerandole un pessimo acquisto! Al contrario se comperiamo delle scarpe che trattano i nostri piedi con gentilezza, le sentiamo morbide e non viene alcun ispessimento della pelle, ce ne rallegriamo e quel negozio diventerà un nostro punto di riferimento fisso. E le scarpe spesso le teniamo indosso per buona parte della giornata!Inoltre vorrei sottolineare che il capezzolo non è una parte del corpo come un piede, ma è una mucosa, con caratteristiche piuttosto differenti. Le labbra le usiamo tanto, ma non ci vengono mica i calli per poter mangiare o baciare più volte al giorno!
Ha senso quindi che questo accada ai capezzoli?
Nel punto dove si forma un callo, le cellule della pelle si disidratano, l’area si mostra indurita, perde elasticità e una parte della sua sensibilità proprio a causa degli strati sovrapposti di pelle.Chiaramente no.

I capezzoli sono una parte del corpo che nasce già morbida ma diventa ancora più morbida e malleabile in gravidanza. Come mai, se fosse previsto dalla natura che si debbano invece “indurire” subito dopo?

Spesso i bambini vengono descritti come piccoli squali voraci che rompono tutto finché i capezzoli non si adeguano: ha un senso biologico questa cosa? Di nuovo, chiaramente no. I capezzoli sono “studiati” dalla natura proprio per fare quel lavoro intensivo per tanto tempo! Quale animale allatterebbe, continuando a fare per giorni e mesi più e più volte un’azione che gli provoca dolore e lesioni sul corpo??

Nei capezzoli vi sono moltissime terminazioni nervose: essere servono perché mandino al cervello i segnali che provocano la formazione e “spedizione” del latte verso il capezzolo stesso. Se i capezzoli diventano meno sensibili, il lavoro non viene svolto meglio ma piuttosto PEGGIO.

Inoltre, come dicevo prima il callo viene dove c’è sfregamento o compressione. In una suzione corretta, al capezzolo non avviene nessuna di queste due cose.

Durante la suzione fisiologica, il bambino prende in bocca una porzione di seno che contiene il capezzolo e una parte di areola (tutta o meno a seconda di quanto è larga) e del tessuto mammario al suo interno. La compressione (non sfregamento!!) viene effettuata dalle gengive e dal mento del bambino sulla zona di seno che circonda il capezzolo, e non sul capezzolo stesso. La lingua non agisce sfregando, ma muovendosi verticalmente, così da comprimere e creare un vuoto in modo alternato, e richiamando il latte nella bocca.

Questo “boccone di seno” deve quindi essere morbido e malleabile per adeguarsi alla cavità orale del piccolo, e fare un “sigillo” tra l’interno della sua bocca, lingua e palato. La pelle del capezzolo poi deve essere elastica per permettergli di allungarsi verso il fondo della bocca. La punta del capezzolo arriverà così in fondo al suo palato duro, e dove inizia il palato molle. Come può avvenire tutto questo se il capezzolo diventa duro e calloso?

 

Allora come mai tante mamme provano dolore in particolare nei primi giorni o settimane?

 

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